04/10 Vancouver

4 ottobre: Vancouver km 30 – km totali 950
Giornata dedicata interamente alla visita di Vancouver, dopo la colazione al Best Western di Richmond raggiungiamo in 15 minuti il centro di Vancouver, 10 km si percorrono in fretta, tutti i semafori sono sincronizzati. Parcheggiamo vicino alla torre Lookout e percorriamo a piedi Georgia Street in mezzo ai grattacieli fino al Stanley Park, una camminata di almeno 3 ore tra andata e ritorno. La città oggi ci sembra più bella, i grattacieli più lussuosi, in realtà come scritto ieri molti di questi sono abitazioni con tanto di balcone.
In downtown vediamo molti homeless, quello che più ci impressiona sono un uomo con una ragazzina che avrà avuto non più di 12 anni, che dormivano alla grande alle 11 di mattina avvolti solo da coperte.
Raggiungiamo il lago Lost Lagoon dove ci sono un’infinità di uccelli (oche, anatre, gabbiani, folaghe ecc..), poi proseguiamo fino al Brochton Point dove ci sono i famosi Totem dei nativi (ricostruzioni di fine anni 80), ritorniamo in centro dopo una lunga camminata questa volta lungo il bordo mare, dove da un lato c’è la baia e dall’altro dei bellissimi grattacieli al più abitati.
Pranziamo all’Elephant e Castel a base di salmone, un pub molto carino posto all’interno di uno storico grattacielo, versione in miniatura dell’Empire State Building di New York se non altro per quanto riguarda l’entrata e gli ascensori.
Dopo pranzo ci fermiamo in grandi magazzini per fare un po’ di shopping, la cosa incredibile di Vancouver sono gli asiatici, che sono molto più numerosi dei caucasici, incredibile. Io scopro una nuova attività mentre aspetto Francesca, 20 minuti all’entrata di un centro commerciale e davanti all’entrata di Sephora seduto su un divanetto, non dico e non scrivo cosa ho visto passare…. Eh eh.
Le previsioni del tempo sono state sbagliate anche oggi, il servizio meteo canadese prevedeva pioggia tutta la mattina, 15 mm, in realtà è uscito pure il sole, solo dopo le 17.30 è caduta una leggera pioggia.
Dopo lo shopping  torniamo in auto, e lì trovo una sorpresa, dopo aver pagato il parcheggio (12,50 $) una multa di 60$ (80$ se pago dopo 7 giorni) per non aver pagato il parcheggio, in realtà il parcheggio era stato automatizzato da poco, non c’era biglietto da ritirare, ma bisognava pagare preventivamente (come a Seattle del resto, ma lì erano parcheggi all’aperto ed era spiegato bene), indicando il numero di parcheggio e per quanto si parcheggiava, parlo con uno dei responsabili della sicurezza che mi dice di chiamare il numero verde e spiegare l’accaduto e che mi verrà stornata la multa, manderò una mail una volta trovato l’hotel, è stata un po’ di ingenuità, problemi con la lingua e sfiga, perché siamo usciti dalla scala dove non c’erano le casse automatiche per pagare, che si trovavano sopra di noi e non sotto (mai visto).
Presa l’auto e dopo aver ostiato un po’ contro i canadesi, attraversiamo il Lions Gate Bridge, una sorta di Golden Gate di Vancouver che attraversa la baia e raggiungiamo Vancouver Nord dove troviamo una camera al Comfort Inn. Notare che le corsie di uscita (e di accesso) alla città, (tre corsie) a seconda del traffico hanno diversi sensi di marcia a seconda di indicatori luminosi, per capirci la sera due corsie escono ed una entra, la mattina è il contrario, non male, purché le luci funzionino.
Dimenticavo di scrivere una cosa, ieri dalla torre abbiamo sbirciato col binocolo nei grattacieli abitati, stessi arredi sui vari piani (appartamenti in affitto), persone che cenavano, cucinavano o guardavano la tv senza utilizzare tende, cosa stranissima.
Accendiamo la TV in camera e la notizia su tutti i canali è l'assoluzione di Amanda Knox, tra l'altro scopro che abita a Seattle, dichiarazioni di gioia da parte di tutti quanti, per tutti qui era innocente, non commento.
 

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