diario meteo - News e curiosità (settembre - OTTOBRE 2008)
27 OTTOBRE 2008: DOPO VENTIQUATTRO GIORNI SENZA PRECIPITAZIONI PREVISTE FORTI PIOGGE...
Purtroppo per motivi personali ho dovuto sospendere l'aggiornamento del diario meteo, spero per metà novembre di poter riprendere il consueto aggiornamento, e recuperare il pregresso. Breve breaking news per annunciare l'arrivo, "finalmente", di forti piogge, visto che l'ultima precipitazione risale al 3 ottobre.
Prevista neve in abbassamento da quota 2.200 m. fino a quota 1.500 m. tra mercoledì e venerdì, sabato dovrebbe ancora piovere ma la neve dovrebbe fermarsi a quote più elevate.
3 OTTOBRE 2008: ON LINE LA STAZIONE DI METEO LEVICO TERME
Dopo avere "ponderato" l'acquisto per tutto il mese di agosto, ho finalmente acquistato una stazione La Crosse WS3650, terminata l'installazione dei sensori termo-igro nello schermo solare autocostruito, ventilato diurno a mezzo pannello solare, installato il pluviometro e l'anemometro, ho finalmetne installato anche i software Weather Display e Weather Display Live, semplicemente fantastici. Festeggiato come da copione con un'ottima bottiglia di Ferrari Perlé.


27 -28 SETTEMBRE 2008: UNA NOTTE IN TENDA A CIMA PORTULE TRA CAMOSCI LA PRIMA NETE E TANTO FREDDO, ALCUNE FOTO
Preso dall'euforia del primo freddo, di aver terminato un lavoro "pesante", di aver terminato l'installazione della nuova stazione meteo La Crosse WS3650 e perché ogni promessa è debito, sono andato a dormire in tenda sulla cima Portule a quota 2.308 metri. Salita al buio ed al silenzio interrotto da qualche zampettare di zoccoletti di camosci e soprattutto dal loro sibilo, che penso abbia un che di sinistro ho raggiunto la cima alle 21 dove ho montanto la tenda. Temperatura -4°C, nella tenda non ha quasi mai superato i +1,0°C con un picco di -0,7°C. Dalla cima guardando verso sud-sud-est si vedevano tutte le luci della pianura veneta fino a Venezia, da lì in una giornata limpida ad occhio nudo si vede benissimo il mare, la laguna di Venezia e con un binocolo si vedono senza problemi il campanile di San Marco e gli stabilimenti di Porto Marghera.
Tramonto a malga Larici

Alba da Cima Portule


Camosci sotto Cima Portule




25 SETTEMBRE 2008: PROSEGUE L'AFFLUSSO DI ARIA FREDDA, ANCORA NEVE SULLE CIME SOPRA LEVICO TERME:
Cima Portule, questa mattina 25 settembre 2008

Cima Panarotta, questa mattina 25 settembre 2008

25 SETTEMBRE 2008: AGGIORNATI DATI A FINE AGOSTO
L'installazione della nuova stazione meteo La Crosse 3650 sia per quanto riguarda la finitura dello schermo solare che dello spazio in giardino che della parte hardware e software (seguirà nei prossimi giorni inaugurazione ufficiale) mi ha rubato molto tempo nei week-end scorsi questo a giustificazione parziale del ritardo, ecco finalmente un po' di statistiche relative al mese di agosto ed ai primi 8 mesi dell'anno.
STATISTICHE
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Progressivo precipitazioni 01/01 - 31/08 2008 |
Progressivo precipitazioni
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Record anno più piovoso 01/01-31/08 (anno 1926) |
Record anno meno piovoso 01/01-31/08 (anno 1955) |
Progressivo precipitazioni settembre 2008 |
| mm. 790,1 |
mm. 649,0 |
mm. 1.068,4 | mm. 382,9 | mm. 76,8 |
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°C Temp. media 01/01-31/08 2008 |
°C Temp. media 01/01-31/08 1941-2007 |
°C Record anno più freddo Temp. media 01/01-31/08 (1956) |
°C Record anno più caldo Temp. media 01/01-31/08 (2000) |
°C Min assoluta 2008 |
°C Max assoluta 2008 |
°C Min ass. storica (2005) |
°C Max ass. storica (2003) |
| +12,5 | +11,9 | +9,8 | +13,5 | -9,9 | +33,0 | -17,7 | +38,4 |
Il mese di agosto si chiude così (i confronti con le medie sono riferiti al periodo 1921-2007 per le precipitazioni e 1941-2007 per le temperature)
PRECIPITAZIONI:
8 giorni piovosi contro una media di 9 (1921-2007), sono caduti 74,0 mm contro una media di 102,2 mm
TEMPERATURE:
Media delle minime: 14,6°C contro una media di 14,3°C
Media delle massime: 27,9°C contro una media di 26,5°C
Media del mese: 20,9° C contro una media di 20,4°C.
Estremi del mese: minima +9,5°C massima +32,0°C.
Vi invito a vedere le pagine dedicate a temperature e precipitazioni con i relativi grafici con linee di tendenza
I dati relativi alle Stazioni di Levico Terme sono elaborazioni di Giampaolo Rizzonelli sulla base di dati forniti da:
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Provincia autonoma di Trento
(periodo 1921-2000) -
Iasma - Istituto Agrario di S.Michele all'Adige
(periodo 2001-2008)
16 e 17 SETTEMBRE 2008: MINIME RISPETTIVAMENTE DI +4,2°C E +2,0°CA: L'AUTUNNO E' VERAMENTE ARRIVATO
Segnalo anche una minima al sensore Soi posto nelle campagne a sud di Levico di +1,2°C, ma un ancor più eclatante -1,2°C, rilevato dal termometro a min e max posto dal sottoscritto in zona Inghiaie.
12-15 SETTEMBRE 2008: FRONTE FREDDO CON PRECIPITAZIONI, FORTE CALO DELLE TEMPERATURE, PRIMA NEVE SULLE CIME SOPRA LEVICO "STRANA PERTURBAZIONE" VENERDI' 12:
L'annunciato fronte freddo non si è fatto attendere, tuttavia c'è stata una strana formazione nuvolosa (una "palla") grande più dell'intero Trentino che nel pomeriggio di venerdì si è formata sul golfo ligure ed ha attraversato il Nord Italia dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia portando forti temporali sul basso Trentino e sul Veneto, una volta transitata (circa 4 ore di tempo) è tornato il sereno, la perturbazione "vera" è arrivata nella mattinata di sabato. Ecco una foto da satellite della "palla" di venerdì:

Durante la giornata di lunedì le precipitazioni hanno portato la prima neve sulla Cima Mandriolo a quota 2.050 m. e sulla Cima Portule. A Levico Terme da venerdì a lunedì sono caduti complessivamente 43,2 mm. Massime tra domenica e lunedì intorno ai 17°C.
31 AGOSTO - 02 SETTEMBRE 2008: URAGANO GUSTAV



01/09/2008
Ore 23.00 (ora italiana - fonte Fox News) l'uragano è declassato a grado 1 con venti da 118 a 152 km/h, ricordo che inizialmente era stato classificato con grado 4 con venti da 209 a 248 km/h.
(fonte AMI agenzia multimediale italiana)
31/08/2008
L'uragano Gustav è prossimo ormai a raggiungere una New Orleans spettrale e abbandonata da quasi 2 milioni di abitanti. Il momento più difficile sarà quando sulle coste della Louisiana arriverà l'occhio del ciclone. previsto tra cinque-sei ore. per il momento però il Centro Nazionale per gli Uragani ha annunciato che Gustav si è indebolito: adesso rientra nella categoria 2. Secondo il National Hurricane Center l'intensità dei venti è calata infatti fino 175 chilometri l'ora scendendo a categoria 2, sulla scala fino a 5 Saffir-Simpson. L'ultimo bollettino recita che Gustav si trova attualmente a circa 125 chilometri da New Orleans.Secondo i meteorologi Usa dunque è destinato a perdere vigore ulteriormente proseguendo la sua corsa sul terreno. L'urgano Gustav «è pericoloso» e «una tempesta di queste dimensioni pone seri rischi di inondazione». L'appello di George Bush in diretta tv, ieri, da tutto il senso del pericolo che si sta abbattendo su New Orleans. «I cittadini devono seguire le indicazioni delle autorità» ha detto Bush, il ricordo delle devastazioni provocate da “Katrina” è ben presente nella mente degli americani così come le ferocissime polemiche che ne seguirono. Il bilancio del passaggio dell'uragano è già drammatico: 85 le vittime di Gustav nei Caraibi, devastazioni ad Haiti, nella Repubblica Domenicana, a Cuba e nelle Cayman Al momento sono rimaste a New Orleans, dove vige il coprifuoco notturno, solo diecimila persone, mentre duemila soldati della Guardia nazionale hanno rafforzato le misure di vigilanza per prevenire azioni di sciacallaggio. Il sindaco di New Orleans, Ray Nagin, ha ordinato l'evacuazione obbligatoria degli abitanti della città, diventata obbligatoria alle 8:00 di ieri (sette ore più tardi in Italia) lungo la più vulnerabile riva sinistra del Mississippi, poi a mezzogiorno locale è toccato alla riva est. Nagin ha detto che Gustav è «la madre di tutte le tempeste». Le ripercussione economiche dell'evento naturale sono pesantissime. E' stata sospesa l'estrazione di greggio nel Golfo del Messico, cioè il 96% delle attività estrattive delle oltre 4.000 piattaforme petrolifere che forniscono un quarto petrolio estratto negli usa e il 15% del gas. Ciò ha fatto aumentare il prezzo nei mercati asiatici anche se le previsioni di una perdita di potenza dell'uragano hanno per il momento bloccato la corsa verso l'alto dei prezzi. A Singapore comunque si sono raggiunti i 116,50 dollari a barile, con un rialzo di 1,04 dollari rispetto a New York. L'uragano minaccia anche la Convention repubblicana in programma per oggi in Minnesota. Le previsioni di John McCain, il quale aveva dichiarato in un'intervista alla Fox, che i lavori della Convention potevano essere abbreviati o sospesi a causa dell'andamento dell'uragano si sono rivelate fondate. Così il primo giorno della dei lavori è stato annullato e il Presidente George Bush non si è mosso dalla Casa Bianca. Stato di massima allerta anche Cuba. L'uragano Gustav si sta avvicinando all'isola con venti che soffiano a 195 chilometri all'ora. L'uragano potrà nelle prossime ore raggiungere forza 4 della scala Seffir-Simpson (il massimo grado è cinque). L'uragano, ha un potere distruttivo simile a Katrina, l'uragano che devastò la città di New Orleans il 29 agosto del 2005. Nel suo passaggio su Haiti, Repubblica Domenicana, Giamaica e isole Cayman, la tempesta ha già causato 85 morti. José Rubiera Torres, direttore del centro pronostici dell'Istituto meteorologico di Cuba, alla televisione nazionale, ha dichiarato che nelle prossime ore l'uragano potrà colpire l'Isla de la Juventud, la principale dell'arcipelago a ovest di Cuba, per il momento sono state evacuate più di 190.000 persone. L'uragano Katrina è stato uno dei cinque più gravi uragani della storia degli Stati Uniti, il più grave in termini di danni economici, uno dei più gravi dal punto di vista del numero di morti, circa duemila. Katrina causò gravi danni lungo la Costa del Golfo degli Stati Uniti, devastando alcune città del Mississippi. In Louisiana, il sistema di prevenzione delle inondazioni non ha funzionò e quasi tutti gli argini dell'area metropolitana di New Orleans si sono create delle brecce non appena l'uragano passò ad est della città, con la conseguentemente inondazione dell'80% della città.
30/08/2008
L'uragano Gustav rischia di provocare un disastro come quello provocato dall'uragano Katrina tre anni fa. Un milione di persone terrorizzate che Gustav diventi un mostro di forza cinque hanno lasciato le loro case nel Golfo del Messico. Nel frattempo il sindaco di New Orleans Ray Nagin ha ordinato l'evacuazione obbligatoria degli abitanti della città devastata tre anni fa dalla furia di Katrina. L'evacuazione diventa obbligatoria alle 8:00 di oggi (sette ore più tardi in Italia) lungo la più vulnerabile riva sinistra del Mississippi, poi a mezzogiorno locale toccherà alla riva est. Nagin ha detto che Gustav è «la madre di tutte le tempeste». A distanza l'uragano minaccia anche la Convention repubblicana che dovrebbe aprirsi lunedì in Minnesota. John McCain, che oggi è con la vice Sarah Palin in Mississippi, ha dichiarato in un'intervista alla Fox, che i lavori della Convention potrebbero essere abbreviati o sospesi a causa dell'andamento dell'uragano perché «non è opportuno festeggiare quando una parte del paese vive una tremenda tragedia». Stato di massima allerta anche Cuba. L'uragano Gustav si sta avvicinando all'isola con venti che soffiano a 195 chilometri all'ora. L'uragano potrà nelle prossime ore raggiungere forza 4 della scala Seffir-Simpson (il massimo grado è cinque). L'uragano, ha un potere distruttivo simile a Katrina, l'uragano che devastò la città di New Orleans il 29 agosto del 2005. Nel suo passaggio su Haiti, Repubblica Domenicana, Giamaica e isole Cayman, la tempesta ha già causato 85 morti. José Rubiera Torres, direttore del centro pronostici dell'Istituto meteorologico di Cuba, alla televisione nazionale, ha dichiarato che nelle prossime ore l'uragano potrà colpire l'Isla de la Juventud, la principale dell'arcipelago a ovest di Cuba, per il momento sono state evacuate più di 190.000 persone. L'uragano Katrina è stato uno dei cinque più gravi uragani della storia degli Stati Uniti, il più grave in termini di danni economici, uno dei più gravi dal punto di vista del numero di morti, circa duemila. Katrina causò gravi danni lungo la Costa del Golfo degli Stati Uniti, devastando alcune città del Mississippi. In Louisiana, il sistema di prevenzione delle inondazioni non ha funzionò e quasi tutti gli argini dell'area metropolitana di New Orleans si sono create delle brecce non appena l'uragano passò ad est della città, con la conseguentemente inondazione dell'80% della città.
1 SETTEMBRE 2008: INIZIA L'AUTUNNO METEOROLOGICO